Le marinate per la carne alla griglia

Categoria: Cucina 

La marinata è un preparato, solitamente liquido, in cui le carni vengono fatte riposare per qualche ora o per qualche minuto, dipende dalla ricetta, e insaporire. Tradizionalmente questa tecnica culinaria veniva utilizzata, per lo più, per la conservazione degli alimenti. La carne veniva fatta riposare nell’acqua di mare, in salamoia, per mantenerla consumabile il più a lungo possibile. Ed è sicuramente da qui che deriva il nome marinata.

Oggi la marinata è una tecnica impiegata spesso in cucina, viene usata soprattutto per insaporire e giocare con il gusto più o meno forte del piatto.

Perché e come marinare la carne prima della cottura

Il modo migliore per avere la certezza di cucinare una carne saporita e tenera è quello di utilizzare una marinatura. Marinare la carne prima di cuocerla consente, infatti, di ammorbidire le fibre, rendere più facile la cottura e insaporire la carne regalandole un sapore più ricco e corposo.

Per marinare la carne è sufficiente mischiare gli ingredienti scelti in un recipiente capiente, preferibilmente di vetro o di ceramica. Una volta pronta, basterà immergervi le carni, avendo cura di far insaporire bene tutte le parti, coprire e far riposare in frigorifero per il tempo necessario e previsto dalla ricetta. Ogni tipo di carne ha bisogno, infatti, di un tempo di marinatura differente.

Il segreto per una marinata perfetta

La marinata perfetta è ottenuta con tre ingredienti principali. I primi due sono un olio e un acido a cui vanno aggiunti il sale e le spezie, che hanno il compito principale di insaporire la carne. L’elemento grasso più usato per le marinate è l’olio extravergine di oliva ma possono essere essere utilizzati anche altri oli, come, ad esempio, quello di girasole o il burro. Questa componente serve ad evitare la disidratazione dell’alimento, sia prima che durante la cottura. In questo modo le carni rimangono morbide e tenere.

L’elemento acido varia a seconda della ricetta utilizzata, può essere il limone, il succo d’arancia, la birra, il vino o lo yogurt, insomma potenzialmente qualunque alimento che abbia un ph acido. Questa componente serve a cuocere la carne, attivando la trasformazione delle proteine.

Più è elevata la componente acida, maggiore sarà la cottura delle carni durante la marinatura. Infatti, certi tipi di carne marinata possono essere consumati anche senza cottura sul fuoco.

Le marinate più diffuse

Le ricette per la marinata sono veramente tantissime. Solitamente ogni cuoco ha le sue preferite e custodisce gelosamente il segreto degli ingredienti utilizzati. Di seguito riportiamo alcune delle marinate più famose, che vi aiuteranno ad insaporire i vostri piatti.

Marinata al vino rosso

Per cucinare il brasato o la cacciagione, la marinata più usata è sicuramente quella al vino rosso. Si ottiene utilizzando un litro di vino, 2 bicchieri d’olio, 2 carote, 2 cipolle rosse, alloro, timo, sale e pepe.

Marinata alla birra

Per un’ottima grigliata di carne non c’è niente di meglio che una marinata alla birra. Il condimento si prepara con 500 ml di birra, 5 cucchiai di olio extravergine di oliva, alloro, rosmarino, aglio, sale e pepe.

Marinata Teriaky

Per preparare un ottimo pollo Teriaky il segreto è usare una marinata perfetta utilizzando salsa di soia, mirin o saké, in caso non l’abbiate si può sostituire con acqua o vino cinese, e lo zucchero di canna o miele.

Marinata allo Yogurt

La marinata allo yogurt è ottima per cucinare carni bianche e renderle tenere senza asciugarle. La si ottiene utilizzando 2 vasetti di yogurt, un limone, paprika dolce, sale e pepe.

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